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Non distan molto l’adriatiche rive 

ma più ch’al mare, si pensa a olive;

Su le colline lo sguardo si perde

tra ulivi che danno nettare verde

MONSANO

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Villa Pianetti 

Monsano
la storia

Monsano è ormai, dopo decenni di meritati riconoscimenti qualitativi internazionali, sinonimo di Olio Extravergine di Oliva. E non sarà una coincidenza che la famiglia Pieralisi, produttore leader assoluto di impianti oleari (oltre l’80% dell’olio EVO nel mondo viene spremuto con macchine Pieralisi!), sia originaria di Monsano. Per un pubblico meno vasto di quello mondiale, Monsano è anche la città della musica Folk e delle tradizioni popolari, con il Monsano Folk Festival, che da decenni attrae appassionati e non da tutta Italia. Qualche annetto prima, nel 1197, quando questo borgo era solo una Villa e un piccolo contado, Monsano fa il suo ingresso nella storia, citato come dipendenza dell'abbazia di Valfucina (S.Vicino).

Fino alla fine del XIII secolo è la Villa collegata alla Pieve di San Giovanni; diverrà Castello (forse dal 1340) dopo che Jesi, immediate subiecta della Santa Sede, perde Monte San Vito, che passa ad Ancona.

 

È il Paese delle Muse ispiratrici delle arti: l'antica Chiesa degli Aròli nasce nel primo medioevo, su di un bosco di alloro che era dedicato ad Apollo e le Muse, ai quali fu dedicato il tempio che precedeva la chiesa.

 

Infatti, il nome deriva dall’antico Musianum, dal nome della contrada nei cui bosco “.. .nelli contorni quale favoleggiano fosse dedicato alle Muse.” (Tomaso Baldassini - ‘"Notizie historiche dell’antichissima e regia città di Jesi. Bonelli. Jesi. 1765 ").

Dai precedenti Musiano e Mosciano, un decreto reale del 1862 lo trasforma in Monsano. Il panorama che si gode dalle mura spazia dal mare, con il Monte Conero, agli Appennini, dai Sibillini fino al monte Catria.

Il suo territorio si estende su di una piccola collina, di 14 km², anticamente coperto da foreste di querce e allori, che declina dolcemente verso valle, tra le distese di olivi e il moderno, tranquillo centro abitato.

A valle, una ampia zona industriale che si fonde con quella di Jesi.

ll Comune di Monsano è gemellato con il Comune Austriaco di Klein-Pöchlarn e con il Comune Francese di Toulaud.

Eventi

FERMENTO!
Fiera della Birra Artigianale

Fine Luglio

Manifestazione che vanta il primato nelle Marche come prima manifestazione incentrata sulla birra artigianale nella regione (prima edizione nel 2011).

In prima linea le birre di altissima qualità scelte dal nostro gruppo di appassionati, le degustazioni ed i piatti della gastronomia preparati con attenzione all'abbinamento con le birre proposte, gli spettacoli di teatro e musicali che allietano le serate. La sala degustazione è presso i locali in Piazza Matteotti, nella quale troverete birre d'eccellenza e stili particolari accompagnati da formaggi, focacce alla birra e salumi. Le collaborazioni con le associazioni del settore, la degustazione del giovedì sera, la cotta pubblica, il concorso per homebrewers e la ottima cucina e musica accompagnano nella degustazione delle migliori birre del momento.

Luoghi da visitare

Centro storico

È caratterizzato dal Castello, di origine medievale, con una cinta muraria del XV secolo, originale nella sua disposizione perfettamente rettangolare.

Chiesa del Sacramento

All’interno del centro storico, anticamente era denominata Santa Maria del Soccorso: realizzata nel XVI secolo: fu residenza dei frati apostolici  e venne ricostruita dalle fondamenta nel 1701.

Conserva al suo interno alcune tele di Domenico Luigi Valori, realizzate nel 1736.

Chiesa di San Pietro Apostolo

In prossimità del Castello, la chiesa è costituita da un nucleo che ha origini nel XII secolo: al suo interno sono conservati un’interessante pala di Claudio Ridolfi raffigurante una “Madonna con Bambino e i SS. Francesco e Stefano”, del XVII secolo, e una tela del Valeri.

Chiesa di S. Maria degli Aròli

Uscendo dal paese, in un suggestivo spazio rimasto immutato nel tempo, si trova la più caratteristica chiesa di Monsano, rimasta intatta in tutto il suo splendore. Il suo stile romanico-gotico permette di ipotizzarne la costruzione intorno al XII secolo.

La chiesa, ricca di affreschi e di uno stupendo altare, presenta un protiro tipicamente gotico, con uno squisito portale ogivale. 

Santuario di S. Maria

Nella frazione di S. Maria si trova l’omonimo Santuario, edificato a partire dal 1471, anno delle apparizioni della Vergine nel territorio. Al suo interno, uno splendido affresco della Madonna, riscoperto recentemente nella sua veste originaria e oggetto di un accurato restauro.

Villa Pianetti 

In località Sant’Ubaldo, si trova questa splendida villa settecentesca, con la sua suggestiva architettura e il magnifico parco.

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Chiesa degli Aròli

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Gastone - La Macina

Siamo famosi...

siam tutti qua!

PERSONAGGI FAMOSI
di Monsano

Angelo Antonio Rastelli

(1750-1824), sacerdote e agronomo, a lui si deve l’introduzione della moderna tecnica della rotazione delle colture, 50 anni esatti prima dell’elaborazione dei primi agronomi inglesi, ritenuti ancora oggi dai più come “i pionieri”.

Nato a Castelplanio, diventato sacerdote, nel 1775 fu nominato rettore del Seminario, insegnante di Retorica al Ginnasio di Jesi e nel 1800 parroco a Monsano.

Nel 1807 pubblicò il libro Il giovane istruito negli elementi di Retorica e dei precetti dell’Arte Oratoria.

Quattro anni dopo gli venne affidato l’incarico di “raccogliere notizie delle diverse costumanze degli abitanti della campagna”. Si era andato affermando infatti come agronomo di valore.

Con Padre Vincenzo Rinaldi conferì una svolta di modernità e di efficienza all’agricoltura della Vallesina (tra le novità introdotte, quella della rotazione della produzione dei campi).

Il suo libro – Il Dottore della Villa su tutti i principali oggetti dell’Agricoltura – pubblicato a Macerata nel 1793 e ristampato a Jesi nel 1885, per decenni venne usato come libro di testo nelle campagne e scuole agrarie. Morì a Monsano nel 1824.

Tipicità

Il carciofo precoce di Jesi 

È una delle produzioni tipiche marchigiane della zona della Vallesina e comprende anche Monsano con il suo famoso Carciofo della Rola, i terreni intorno alla Chiesa degli Aroli,  estremamente fertili per la coltivazione dei carciofi. Lo distinguono, oltre alle specificità della zona di produzione, le caratteristiche quali il colore, che mescola diverse tonalità di verde a varie sfumature di viola, le dimensioni contenute, e la raccolta precoce, che solitamente inizia a marzo. 

Olio extravergine di oliva 

Monsano, “Città dell’Olio”, ha i suoi terreni posti in leggera collina e con piante storiche che risalgono al settecento. Vi si producono principalmente oli extravergine monovarietali e bio, che da alcuni decenni hanno ottenuto notevole successo tra i consumatori, confermati da un ragguardevole palmares nei vari concorsi in cui sono stati presentati, spesso anche al primo posto nella guida Slow Food.

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Olio buono

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Road Map

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Pro loco Monsano

Via Marconi, 2 
60030 Monsano AN

Mob: 349 7741945 Cristiano Parasecoli

prolocomonsano@gmail.com